Madri e figli

Finalmente, le donne, anche in Italia, potranno trasmettere il loro cognome ai bambini, in sostituzione di quello del marito. Questa innovazione, del Diritto di famiglia italiano, doveva avvenire ancora quaranta anni fa. In Italia, aspettano sempre che arrivano le sentenze della Corte Europea di Strasburgo, come puntualmente è avvenuto, prima di adeguare le sue leggi a quelle d’altri paesi d’Europa e del mondo. Le donne, i bambini, in questo paese vecchio e razzista, sono sempre state fra le categorie sociali più discriminate.

La legge per tradizione, permette di assegnare ai figli, il solo cognome del padre. Dal 2000, può essere aggiunto il cognome della madre dopo di quello del padre. Per la corte di Strasburgo, alla quale si sono rivolti dei cittadini italiani, non è abbastanza l’aggiunta del cognome della madre, perchè non sono riconosciute  pari opportunità fra uomo e donna.  [...]

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FORCONI IN PIAZZA, si ferma il popolo truffato

L’undici dicembre, passavo da Piazzale Vittoria a Forlì e qui c’era un gruppo di persone che manifestava civilmente, distribuendo dei manifesti di protesta, contro i politici italiani, che non rispettano la Costituzione e il popolo. La classe dirigente, fa solo i propri interessi, e non adempie i doveri costituzionali, distrugge il lavoro, la vita, la salute della gente, per l’incapacità di gestire gli affari pubblici. Di seguito il manifesto:

 L’ITALIA SI FERMA DAL 9 DICEMBRE 2013 [...]

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Olocausto delle imprese

Nel mondo del lavoro, in Italia, si è sempre difeso il solo lavoratore dipendente, considerato più debole, rispetto ad altri tipi di lavoratori; lo stato, non ha mai protetto il lavoro di altre categorie sociali, e specialmente di chi crea occupazione, come accade negli altri paesi. C’è stata la difesa del lavoratore, ma non di chi da lavoro ed è accaduto che i lavoratori dipendenti, con la protezione di stato e sindacati, hanno distrutto quello autonomo.

L’articolo 4 della Costituzione italiana, afferma che «La Repubblica riconosce a tutti i cittadini, il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società»

Negli ultimi venti anni, all’interno delle istituzioni italiane, il personale di alcuni enti esegue abusivamente atti criminali in certi settori del lavoro e contro l’interesse dello stato: l’ambiente sociale delle imprese[...]

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L’Inferno nella foresta di Dante

“Nel mezzo del cammin di nostra vita, mi ritrovai per una selva oscura, poi ché la diritta via era smarrita”.

Comincia così, il primo canto dell’Inferno, di Dante Alighieri. In esilio, Dante, ha percorso i boschi e le pinete marittime della Toscana e della Romagna. Durante l’ esilio, la vita di Dante, in alcuni momenti, è simile a quella degli immigrati clandestini d’oggi che per diversi motivi, sono costretti a lasciare il loro paese.

Inizia da una foresta, la narrazione della Divina Commedia, dove dipinge con la penna i ritratti dei personaggi storici famosi e diviene il Giudice dell’umanità nel regno dei cieli, assegnando le pene, in base ai peccati che hanno commesso. Colloca i peccatori all’Inferno, al Purgatorio o nel Paradiso.

Nella Commedia, l’entrata immaginaria del viaggio di Dante all’Inferno, nel 1300, è situata in una foresta, che non ha identificato, ma essa ha stimolato la sua fantasia.

Dante, a 35 anni, dopo avere per sempre lasciato Firenze, a causa dell’esilio, cominciò a vagare per la penisola italiana, ospitato da amici e conoscenti. In Dante, c’era anche l’aggravio della pena di morte, e se era catturato, quando andava dagli amici, rischiava di essere ucciso e i boschi e le pinete erano rifugi protettivi.    [...]

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Le molestie sessuali

Le donne, ad ogni età, sono soggette a molestie sessuali, anche se generalmente la più molestata, è la donna giovane ed inesperta, perché è più assoggettabile sessualmente da parte dell’uomo e più facile da conquistare. Cos’è, e come può essere definita una molestia sessuale, vediamo un po’ di chiarire questo problema per capire che cosa è o non è la molestia sessuale e in quali occasioni succede più spesso. La molestia sessuale, si trasforma di frequente in atto di violenza fisica e psichica, contro la donna, perché molte volte avviene in situazioni inopportune e in momenti inaspettati e imprevedibili. Le pari opportunità espresse anche dalle nostre leggi, non rispecchiano la realtà che è diversa, rispetto a quella dichiarata dalla legge, a causa di mentalità e tradizioni differenti tra i popoli e gli abitanti di varie regioni italiane e straniere. La molestia sessuale, è una forma d’ostacolo per la donna, anche sul lavoro. Le pari opportunità, sono una minaccia per l’uomo e con la donna esso esprime spesso dei comportamenti che impediscono il lavoro della donna.   [...]

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La Lega delle donne

Sapete voi, che cos’è una Lega? Il termine Lega, nel vocabolario italiano, ha diversi significati che possono essere positivi e negativi: accordo, alleanza, amalgama, associazione, combinazione, cooperativa, coalizione, combriccola, combutta, fusione, confederazione, partito politico, patto, setta, sindacato, società…La Lega è tutto questo e altro. Per saperne di più, leggete il libro: “Umberto Magno, la vera storia dell’ imperatore della Padania”

In Italia, da trenta anni, è stato fondato un movimento politico, denominato Lega Nord che ha dimostrato di possedere tutte le caratteristiche dei termini elencati sopra, ma essa ha sempre fallito il suo obiettivo principale: l’indipendenza della Padania, da Roma africana, “ladrona”, fannullona, parassita che conserva i privilegi degli impiegati statali con i soldi rubati ai “contribuenti” del nord, in modo particolare alle imprese che loro sono costrette a lavorare in perdita a causa dei continui furti commessi dai burocrati dello stato e dagli enti locali ai loro danni. Gli elettori della Lega, erano gli imprenditori del nord, ma nel periodo in cui la lega era al governo, gli imprenditori cominciarono a fallire. La Lega, quando fu fondata, cercava i voti tra gli imprenditori, come faceva Mussolini con i contadini. Ogni partito politico, ha il suo target d’elettori. All’epoca di Mussolini, i partiti politici avevano solo la radio, ma poi è stata inventata la televisione che è stata utilizzata come mezzo di propaganda della nostra epoca. (Continua a leggere… [...]

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La badante

Il popolo italiano, ama ostentare, esso vuole sembrare ricco anche quando non è, egli preferisce vivere sopra delle sue possibilità e oggi molti possono permettersi anche la “badante” per i genitori anziani. Questo fenomeno, si è accentuato dagli anni novanta, dopo la caduta del Muro di Berlino, quando si è scoperto che i paesi dell’Est Europa, erano poveri a causa delle dittature comuniste, presenti nei paesi che si trovavano sotto l’influsso dell’Unione sovietica. Dopo la caduta del Muro, dai paesi dell’Est Europa, Romania, Polonia, Ungheria… partivano tante donne che emigrarono in Italia a fare le badanti. Solo le famiglie facoltose, esse potevano permettersi una “domestica”, ma nelle famiglie ordinarie, quando il marito e la moglie, lavoravano entrambi, c’era il problema di badare gli anziani genitori. Molti, in Italia, hanno approfittato di questo lavoro e si è diffuso il termine “badante”. [...]

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Il partito delle donne

Fondazione del movimento delle donne.

info@mancinigabriella.it

Il movimento delle donne, sarà rivoluzionario e futurista.

Donna Futura, è il nome del nuovo partito politico, oppure Lega delle donne,  ma voi potete scrivere per suggerirne un altro e poi vedremo. Ho avuto questa idea, perchè qualcuno pensa che non servono altre formazioni politiche. In Italia, serve un movimento di donne che alle elezioni politiche sono elette direttamente dal popolo per governare il nostro paese.    [...]

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Il lavoro autonomo in Italia

Nel 1987, ho sostenuto l’esame per gli esercenti del commercio ed ho avviato un lavoro autonomo. Avevo fatto domanda d’impiego alle poste italiane e ritardavano a chiamare, perciò decidevo di aprire un’attività indipendente, poi accadde che mi volevano assumere, quando avevo già iniziato a lavorare ed ho dovuto rinunciare. Dopo di quello artistico, desideravo conoscere un altro campo economico, ma oggi, in Italia, a causa della situazione del paese, per la gente comune, è diventato impossibile svolgere un lavoro autonomo. In Italia, alla gente, è stato impedito di lavorare dalla sua classe politica che ha fatto le leggi in modo che la gente comune, non possa lavorare.   [...]

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Cosmetici, un pericolo per la salute?

A molti di voi, potrà sembrare eccentrico, ma i cosmetici per uso personale e per la famiglia, si possono produrre anche nella cucina di casa nostra, con ingredienti naturali e senza pericoli per la salute!  Gli ingredienti con cui produrre i cosmetici, sono gli alimenti di uso quotidiano.

I cosmetici sono: il sapone, il bagno schiuma, lo shampoo; una crema, il tonico e il latte detergente per il viso, un profumo, una lozione o una schiuma da barba, in altre parole, i prodotti per l’igiene, la cura e la bellezza esterna del corpo. In Italia, la definizione di cosmetico, e la sua funzione, si trova nella  legge n. 713 dell’11 ottobre 1986.

“I prodotti cosmetici, non hanno finalità terapeutica e non possono vantare proprietà terapeutiche”

Lo scopo del cosmetico, in Italia è quello di mantenere la pelle in buono stato e difendere essa dalle rughe, ma non ha la finalità curativa, che è di competenza del farmaco.     [...]

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